Nozioni di base sui radiatori ad acqua calda

Nozioni di base sui radiatori
Nozioni di base sui radiatori

Il calore idronico è uno dei modi più efficaci per riscaldare un edificio. È altamente controllabile, silenzioso e mantiene anche una temperatura dell’ambiente molto più stabile rispetto ai sistemi ad aria centralizzata.

L’acqua calda entra nel radiatore o termosifone attraverso una valvola di controllo ed esce attraverso un detentore. Durante il riempimento iniziale, l’aria viene scaricata attraverso la valvola di sfiato per garantire che il radiatore sia completamente pieno d’acqua. Lo spurgo del radiatore non dovrebbe essere una necessità frequente in un prodotto senza problemi o malfunzionamenti.

La valvola può essere manuale o termostatica. La seconda tipologia aggiunge sicuramente comfort e controllo all’impianto, anche se non è sempre l’unica scelta obbligata. In ogni caso, una corretta efficacia della valvola può garantire un notevole risparmio sulle bollette.

Oltre alla valvola, come detto, su un termosifone viene installato anche un detentore. Esso serve per bilanciare l’impianto controllando l’acqua che esce dal radiatore, e quindi la resistenza al flusso. Il bilanciamento garantisce che il radiatore anche più lontano dalla caldaia raggiunga la stessa temperatura di quello più vicino.

Nozioni di base sui radiatori

Nell’immagine del radiatore ad acqua si possono notare i tre elementi appena menzionati: in basso a destra la valvola termostatica, in basso a sinistra il detentore e in alto a destra la valvola di sfiato. Il supporto centrale fissa il radiatore al muro.

Questa comunque è una tipica situazione inglese. In Italia, normalmente, valvola e detentore sono al fianco del radiatore. In ogni caso i nostri radiatori sono universali: possiedono un attacco da mezzo pollice e si adattano dunque a ogni impianto.


Nozioni di base sui radiatori: cosa significa Delta T?

Delta T, ovvero l’impatto della temperatura dell’acqua sulla potenza termica di un radiatore
Il Delta T, o ∆T, si riferisce alla differenza tra la temperatura dell’acqua che circola nell’impianto di riscaldamento centralizzato e quella dellambiente. Se la temperatura ambiente è 20ºC e la temperatura media dell’acqua all’interno dei radiatori è 70ºC, il valore ∆T è 70 – 20 = 50º.

La resa termica di un radiatore o termosifone è proporzionale alla temperatura dell’acqua al suo interno. Più calda è l’acqua all’interno del radiatore, maggiore è la potenza termica del radiatore. Quindi, con un ∆T di 50º, il radiatore potrebbe emettere 1000 Watt (3400 BTU), ma ridurre la temperatura dell’acqua all’interno in modo che il ∆T sia di 30º e lo stesso radiatore emetta solo 510 Watt (1700 BTU). Questo spiega che bisogna trovare la dimensione corretta del radiatore per il valore delta T.

Le nostre rese termiche sono verificate in modo indipendente da BSRIA. Mostriamo le rese termiche a ∆T50 come standard per il mercato europeo e 170ºF per il mercato statunitense. Possiamo utilizzare fattori di correzione per trovare la potenza effettiva di qualsiasi radiatore in un intervallo di valori delta T; è sufficiente moltiplicare l’uscita a ∆T50 per il fattore di correzione riportato di seguito.


Delta T Correction factors

Delta TFattore di correzione
75°1.69
70°1.55
65°1.41
60°1.27
55°1.13
50°1
45°0.87
40°0.75
35°0.63
30°0.51
25°0.41
20°0.3
15°0.21
10°0.12
0.05

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